Statuto
COMUNE DI MOLITERNO
PROVINCIA DI POTENZA
Piazza V.Veneto,1 - 85050
Moliterno(PZ)
sito WEB: http:// www.comune.moliterno.pz.it
IL SEGRETARIO COMUNALE IL SINDACO
Dott. Antonio SANSEVERINO Dott.ssa Angela LATORRACA
Titolo I
PRINCIPI GENERALI
Art. 1 - Autonomia statutaria Art. 4 - Stemma e gonfalone
Art. 2 - Finalità Art. 5 - Consiglio Comunale dei ragazzi
Art. 3 - Territorio e sede comunale Art. 6 - Programmazione e cooperazione
Titolo II
ORDINAMENTO STRUTTURALE
Capo I
Organi e loro attribuzioni
Art. 7 - Organi Art. 18 - Attribuzioni di organizzazione
Art. 8 - Deliberazione degli organi collegiali Art. 19 - Attribuzioni di vigilanza
Art. 9 - Consiglio Comunale Art. 20 - Vice sindaco
Art. 10 - Sessione e convocazione Art. 21 - Mozioni di sfiducia
Art. 11 - Linee programmatiche di mandato Art. 22 - Dimissioni e impedimento
permanente del sindaco
Art. 12 - Commissioni Art. 23 - Giunta Comunale
Art. 13 - Consiglieri Art. 24 - Composizione
Art. 14 - Diritti e doveri dei consiglieri Art. 25 - Nomina
Art. 15 - Gruppi consiliari Art. 26 - Funzionamento della Giunta
Art. 16 - Il Sindaco Art. 27 - Competenze
Art. 17 - Attribuzioni generali Art. 28 - Divieto generale di incarichi e
consulenze ed obblighi di astensione
Titolo III
ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE E DIRITTI DEI CITTADINI
Capo I
Partecipazione e decentramento
Art. 29 - Partecipazione popolare
Capo II
Associazionismo e volontariato
Art. 30 - Associazionismo Art. 32 - Contributi alle associazioni
Art. 31 - Diritti delle associazioni Art. 33 - Volontariato
Capo III
Modalità di partecipazione
Art. 34 - Consultazioni Art. 38 - Accesso agli atti
Art. 35 - Petizioni Art. 39 - Diritto di informazione-Albo Pretorio
Art. 36 - Proposte Art. 40 - Istanze
Art. 37 - Referendum
Capo IV
Difensore civico comunale
Art. 41 - Nomina Art. 44 - Facoltà e prerogative
Art. 42 - Decadenza Art. 45 - Relazione annuale
Art. 43 - Funzioni Art. 46 - Indennità di funzione
Capo V
Procedimento Amministrativo
Art. 47- Diritto di intervento nel procedim. Art. 49 - Procedimenti a impulso di ufficio
Art. 48 - Procedimenti ad istanze di parte Art. 50 - Determinaz. del contenuto dell’atto
Titolo IV
ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA
Art. 51 - Obiettivi dell’attività Amministrativa Art. 56 - Istituzioni
Art. 52 - Servizi pubblici comunali Art. 57 - Soc. per azioni o a respons. limitata
Art. 53 - Forme di gestione dei servizi pubblici Art. 58 - Convenzioni
Art. 54 - Aziende speciali Art. 59 - Consorzi
Art. 55 - Struttura delle aziende speciali Art. 60 - Accordi di programma
Titolo V
UFFICI E PERSONALE
Capo I
Uffici
Art. 61 - Principi strutturali e organizzativi Art. 63 - Regolamento Uffici e servizi
Art. 62 - Organizzaz. degli uffici e del personale Art. 64 - Diritti e doveri dei dipendenti
Capo II
Personale direttivo
Art. 65 - Responsabile degli uffici e dei servizi Art. 68 - Collaborazioni esterne
Art. 66 - Funzioni dei responsabili uffici e servizi Art. 69 - Ufficio di indirizzo e di controllo
Art. 67 - Incarichi dirigenziali e di specializzazione
Capo III
Il segretario Comunale
Art. 70 - Segretario Comunale Art. 72 - Vicesegretario comunale
Art. 71 - Funzioni del Segretario comunale
Capo IV
La responsabilità
Art. 73 - Responsabilità verso il Comune Art. 75 - Responsabilità dei contabili
Art. 74 - Responsabilità verso terzi
Capo V
Finanza e contabilità
Art. 76 - Ordinamento Art. 81 - Attività contrattuale
Art. 77 - Attività finanziaria del comune Art. 82 - Revisione dei conti
Art. 78 - Amministrazione di beni comunali Art. 83 - Tesoreria
Art. 79 - Bilancio comunale Art. 84 - Controllo economico di gestione
Art. 80 - Rendiconto della gestione Art. 85 - Entrata in vigore dello Statuto
TITOLO I
PRINCIPI GENERALI
ART.1
AUTONOMIA STATUTARIA
1.
Il Comune di Moliterno:
è ente autonomo locale con rappresentatività generale secondo i principi della
È ente democratico che crede nei principi europeistici, della pace e della
Si riconosce in un sistema statuale unitario di tipo federativo e solidale, basato sul
Considerata la peculiare realtà territoriale e sociale in cui si colloca, rivendica per
Valorizza ogni forma di collaborazione con gli altri enti locali;
Realizza con i poteri e gli istituti del presente statuto, l’autogoverno della comunità.
1.
progresso civile nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali.
Il comune rappresenta unitariamente gli interessi della comunità, ne cura lo sviluppo e il
Il comune promuove e tutela l’equilibrato assetto del territorio e concorre, insieme alle
Il comune in quanto “Città della Pace” inoltre ispira la propria azione alle seguenti
dare pieno diritto all’effettiva partecipazione dei cittadini, singoli e associati, alla
valorizzazione e promozione delle attività culturali e sportive come strumenti che
tutela,conservazione e promozione delle risorse naturali, paesaggistiche, storiche,
valorizzazione dello sviluppo economico e sociale della comunità, promuovendo la
sostegno alle realtà della cooperazione che perseguono obiettivi di carattere
tutela della vita umana, delle persone e della famiglia, valorizzazione sociale della
promuove tutte le iniziative finalizzate ad estendere la cultura della pace fra i
vieta nell’intero territorio comunale, il transito di armamenti nucleari di
sostegno alla realizzazione di un sistema globale e integrato di sicurezza sociale e
riconoscimento di pari opportunità professionali,culturali,politiche e sociali fra i
1.
Grumento Nova- Lagonegro - Lauria - Tramutola -Montesano S.M .
Il territorio del comune di estende per 97,63 Kmq, confina con i comuni di Sarconi -
Il Palazzo civico, sede comunale, è ubicato in piazza Vittorio Veneto
Le adunanze degli organi collegiali si svolgono normalmente nella sede comunale; esse
All’interno del territorio del comune di Moliterno non è consentito, per quanto attiene alle
1.
Il comune negli atti e nel sigillo si identificano con il nome di Comune di Moliterno.
Lo stemma del comune è costitutito da uno scudo incrociato di decorazioni, al suo
Il gonfalone del Comune è costituito da un drappo in stoffa di forma trapezoidale) a colore azzurro, reca al centro lo stemma del
Nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze, e ogni qualvolta sia necessaria rendere
La giunta può autorizzare l’uso e la riproduzione dello stemma del comune per fini non
1.
l’elezione del consiglio comunale dei ragazzi.
Il comune allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva promuove
Il consiglio comunale dei ragazzi ha il compito di deliberare in via consultiva nelle
Le modalità di elezione e il funzionamento del consiglio comunale dei ragazzi sonoformato da 31 articoli, approvato con delibera.
1.
pubblicità e della trasparenza, avvalendosi dell’apporto delle formazioni sociali,
economiche, sindacali, sportive e culturali operanti sul suo territorio.
Il comune persegue le proprie finalità attraverso gli strumenti della programmazione, della
Il comune ricerca, in modo particolare, la collaborazione e la cooperazione con i comuni
Capo I
Organi e loro attribuzioni
ART. 7
Organi
1.
competenze sono stabilite dalla legge e dal presente statuto.
Sono organi del comune il consiglio comunale, il sindaco e la giunta e le rispettive
Il consiglio comunale è un organo di indirizzo e di controllo politico e amministrativo.
Il sindaco è responsabile dell’amministrazione ed è il legale rappresentante del comune,;
La giunta collabora col sindaco nella gestione amministrativa del comune e svolge attività
1.
da assumere a scrutinio segreto le deliberazioni concernenti persone, quando venga
esercitata una facoltà discrezionale fondata sull’apprezzamento delle qualità soggettive di
una persona o sulla valutazione dell’azione da questi svolta.
Le deliberazioni degli organi collegiali sono assunte, di regola, con votazione palese; sono
L’istruttoria e la documentazione delle proposte di deliberazione avvengono attraverso i
Il segretario comunale non partecipa alle sedute quando si trova in stato di incompatibilità:
I verbali delle sedute sono firmati dal presidente e dal segretario.
1.
sono regolati dalla legge.
L’elezione, la durata in carica, la composizione e lo scioglimento del consiglio comunale
Il consiglio comunale esercita la potestà e le competenze stabilite dalla legge e dallo
Il consiglio comunale definisce gli indirizzi per la nomina e la designazione dei
Il consiglio comunale conforma l’azione complessiva dell’ente ai principi di pubblicità,
Gli atti fondamentali del consiglio devono contenere l’individuazione degli obiettivi da
Il consiglio comunale ispira la propria azione al principio di solidarietà.
1.
L’attività del consiglio comunale si svolge in sessione ordinaria o straordinaria.
Ai fini della convocazione sono considerate ordinarie le sedute nelle quali vengono iscritte
Le sessioni ordinarie devono essere convocate almeno cinque giorni prima del giorno
La convocazione del consiglio e l’ordine del giorno degli argomenti da trattare è effettuataarrotondatoin tal caso la riunione deve tenersi entro 20 giorni e devono essere inseriti
La convocazione è effettuata tramite avvisi scritti contenenti le questioni da trattare, da3 giorni dopo la prima
L’integrazione dell’ordine del giorno con altri argomenti da trattarsi in aggiunta a quelli per
L’elenco degli argomenti da trattare deve essere affisso all’albo pretorio almeno entro il
La documentazione relativa alle pratiche da trattare deve essere messa a disposizione deiquattro giorni prima della seduta nel caso di sessioni
Le sedute del consiglio sono pubbliche, salvi i casi previsti dal regolamento consiliare che
La prima convocazione del consiglio comunale subito dopo le elezioni per il suo rinnovo
In caso di impedimento permanente, decadenza, rimozione, decesso del sindaco, si
1.
presentate, da parte del sindaco, sentita la giunta, le linee programmatiche relative alle
azioni e ai
progetti da realizzare durante il mandato politico-amministrativo.
Entro il termine di 60 giorni, decorrenti dalla data del suo avvenuto insediamento, sono
Ciascun consigliere comunale ha il pieno diritto di intervenire nella definizione delle linee
Con cadenza almeno annuale , il consiglio provvede in sessione straordinaria a verificareil 30. E’ facoltà del consiglio provvedere a integrare, nel corso della
Al termine del mandato politico amministrativo, il sindaco presenta all’organo consiliare il
1.
temporanee o speciali per fini di controllo, di indagine, di inchiesta , di studio. Dette
commissioni sono composte solo da consiglieri comunali, con criterio proporzionale. Per
quanto riguarda le commissioni aventi funzione di controllo e di garanzia, la presidenza è
attribuita ai consiglieri appartenenti ai gruppi di opposizione.
Il consiglio comunale potrà istituire, con apposita deliberazione, commissioni permanenti,
Il funzionamento, la composizione, i poteri, l’oggetto e la durata delle commissioni
La delibera di istituzione dovrà essere adottata a maggioranza assoluta dei componenti
1.
essi rappresentano l’intera comunità alla quale costantemente rispondono.
Lo stato giuridico, le dimissioni e la sostituzione dei consiglieri, sono regolati dalla legge;
Le funzioni di consigliere anziano sono esercitate dal consigliere che, nell’elezione a tale
I consiglieri comunali che non intervengono alle sessioni ordinarie e straordinarie per
1.
deliberazione.
I consiglieri hanno diritto di presentare interrogazioni, interpellanze, mozioni e proposte di
Le modalità e le forme di esercizio del diritto di iniziativa e di controllo dei consiglieri
I consiglieri comunali hanno diritto di ottenere dagli uffici del comune, nonché dalle
Ciascun consigliere è tenuto a eleggere un domicilio nel territorio comunale presso il quale
Per assicurare la massima trasparenza, ogni consigliere deve comunicare annualmente i
1.
consiglio comunale e ne danno comunicazione al sindaco e al segretario comunale
unitamente all’indicazione del nome del capogruppo. Qualora non si eserciti tale facoltà o
nelle more della designazione, i gruppi sono individuati nelle liste che si sono presentate
alle elezioni e i relativi capigruppo nei consiglieri, non appartenenti alla giunta, che
abbiano riportato il maggior numero di preferenze.
I consiglieri possono costituirsi in gruppi, secondo quanto previsto nel regolamento del
I consiglieri comunali possono costituire gruppi non corrispondenti alle liste elettorali nei
E’ istituita presso il comune di Moliterno la conferenza dei capigruppo, finalizzata a
I capigruppo consiliari sono domiciliati presso l’impiegato addetto all’ufficio protocollo del
Ai capigruppo consiliari è consentito ottenere, gratuitamente, una copia della
I gruppi consiliari , hanno diritto a riunirsi in un locale comunale messo a disposizione per.
a)
ha la rappresentanza generale dell’Ente;
assicura l’unità di indirizzo dell’attività politico-amministrativa, promuovendo e coordinando
può sospendere l’adozione di atti specifici concernenti l’attività amministrativa dei singoli
nomina il Segretario Comunale scegliendolo nell’apposito Albo regionale;
impartisce direttive al Segretario Comunale in ordine agli indirizzi funzionali e di vigilanza
ha facoltà di delega o parte di essa ,ai singoli Assessori o Consiglieri ;
promuove ed assume iniziative per concludere accordi di programma con tutti i soggetti
può concludere accordi con i soggetti interessati al fine di determinare il contenuto
indice i referendum comunali;
emette provvedimenti in materia di emergenza sanitaria o igiene pubblica a carattere
assegna gli alloggi di edilizia residenziale pubblica dopo aver sentito la Giunta;
adotta i provvedimenti concernenti il personale, non assegnati dalla legge e dal
determina gli orari di apertura al pubblico degli uffici, dei servizi e degli esercizi comunali,
fa pervenire all’ufficio del Segretario Comunale l’atto di dimissioni;
stipula in rappresentanza dell’Ente i contratti già conclusi, quando manchi nel comune una
ha la rappresentanza in giudizio del Comune e, salvo ratifica della Giunta ,promuove
sovrintende alla osservanza dei regolamenti;
rilascia attestati di notorietà pubblica;
adempie alle altre attribuzioni conferitegli dal presente statuto e dalle leggi;
sulla base degli indirizzi deliberati dal Consiglio Comunale, provvede alla nomina, alla
nomina i responsabili degli uffici e dei servizi, tra gli aventi titolo;
a)
presiede ai sensi del regolamento;
stabilisce gli argomenti all’ordine del giorno delle sedute consiliari e di giunta, che
convoca e presiede la conferenza dei capi gruppo consiliari, secondo la disciplina
esercita i poteri di polizia nelle adunanze consiliari e negli organismi pubblici di
riceve le interrogazioni e le mozioni da sottoporre al Consiglio in quanto di competenza
a)
acquisisce direttamente presso tutti gli uffici e servizi informazioni ed atti anche riservati;
promuove direttamente o avvalendosi del segretario comunale, indagini e verifiche
compie gli atti conservativi dei diritti del comune;
può disporre l’acquisizione e le società appartenenti all’Ente, tramite i rappresentanti
collabora con il revisore dei conti del comune per definire le modalità di svolgimento delle
promuove ed assume iniziative atte ad assicurare che uffici, servizi, aziende speciali,
1.
l’esercizio di tutte le funzioni del sindaco in caso di assenza o impedimento di
quest’ultimo.
Il vicesindaco nominato tale dal sindaco è l’assessore che ha la delega generale per
Il conferimento delle deleghe rilasciate agli assessori o consiglieri, deve essere
L’assessore anziano, in caso di assenza o di impedimento del vice-sindaco, esercita le
1.
comporta le dimissioni.
Il voto del consiglio comunale contrario a una proposta del sindaco o della giunta non ne
Il sindaco e la giunta cessano dalla carica nel caso di approvazione di una mozione di
La mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei
1.
20
giorni dalla loro presentazione. Trascorso tale termine, si procede allo scioglimento del
consiglio, con contestuale nomina di un commissario.
Le dimissioni comunque presentate dal sindaco al consiglio diventano irrevocabili decorsi
L’impedimento permanente del sindaco viene accertato da una commissione di 3 persone
La procedura per la verifica dell’impedimento viene attivata dal vicesindaco o, in
La commissione nel termine di 30 giorni dalla nomina relaziona al consiglio sulle ragioni
Il consiglio si pronuncia sulla relazione in seduta pubblica, salvo su diversa
1.
governo del comune e impronta la propria attività ai principi della trasparenza e
dell’efficienza.
La giunta è organo di impulso e di gestione amministrativa, collabora col sindaco al
La giunta adotta tutti gli atti idonei al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità dell’ente
La giunta riferisce annualmente al consiglio comunale sull’attuazione del programma.
1.
La giunta è composta dal sindaco che la presiede e da numero quattro (4) assessori,
2.
anche assessori esterni al consiglio, purchè dotati dei requisiti di eleggibilità e in possesso
di particolare competenza ed esperienza tecnica, amministrativa o professionale, per un
massimo di due (2) componenti.
Gli assessori sono scelti normalmente tra i consiglieri; possono tuttavia essere nominati
Gli assessori esterni possono partecipare alle sedute del consiglio e intervenire nella
1.
consiglio comunale nella prima seduta successiva alle elezioni.
Il vicesindaco e gli altri componenti della giunta sono nominati dal sindaco e presentati al
Il sindaco può revocare uno o più assessori dandone motivata comunicazione al consiglio
Le cause di incompatibilità, la posizione e lo stato giuridico degli assessori nonché gli
Salvi i casi di revoca da parte del sindaco la giunta rimane in carica fino al giorno della
1.
assessori e stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni, anche tenuto conto degli argomenti
proposti dai singoli assessori.
La giunta è convocata e presieduta dal sindaco, che coordina e controlla l’attività degli
Le modalità di convocazione e di funzionamento della giunta sono stabilite in modo
Le sedute sono valide se sono presenti la metà + 1 dei componenti e le deliberazioni
1.
sensi dell’art. 107, commi 1 e 2 del D.Lgs. 267/2000 o del presente statuto, non siano
riservati al consiglio e non rientrino nelle competenze attribuite al sindaco, al segretario
comunale, ai responsabili dei servizi comunali.
La giunta collabora con il sindaco nell’amministrazione del comune e compie gli atti che ai
La giunta opera in modo collegiale, dà attuazione agli indirizzi generali espressi dal
La giunta, in particolare, nell’esercizio delle attribuzioni di governo e delle funzioni
propone al consiglio i regolamenti;
approva i progetti, i programmi esecutivi e tutti i provvedimenti che non comportano
elabora le linee di indirizzo e predispone le proposte di provvedimenti da sottoporre
assume attività di iniziativa, di impulso e di raccordo con gli organi di partecipazione
modifica le tariffe, mentre elabora e propone al consiglio i criteri per la
nomina i membri delle commissioni per i concorsi pubblici su proposta del
propone i criteri generali per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e
approva i regolamenti sull’ordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto dei criteri
dispone l’accettazione o il rifiuto di lasciti e donazioni;
fissa la data di convocazione dei comizi per i referendum e costituisce l’ufficio
esercita, previa determinazione dei costi e individuazione dei mezzi, funzioni
approva gli accordi di contrattazione decentrata;
decide in ordine alle controversie sulle competenze funzionali che potrebbero
fissa, ai sensi del regolamento e degli accordi decentrati, i parametri, gli standard e
determina, sentito il revisore dei conti, i misuratori e i modelli di rilevazione del
approva il peg.
TITOLO III
ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE
E DIRITTI DEI CITTADINI
Capo I
Partecipazione e decentramento
ART. 29
Partecipazione popolare
1.
all’amministrazione dell’ente al fine di assicurare il buon andamento, l’imparzialità e la
trasparenza.
Il comune promuove e tutela la partecipazione dei cittadini, singoli o associati,
La partecipazione popolare si esprime attraverso l’incentivamento delle forme associative
Il consiglio comunale predispone e approva un regolamento nel quale vengono definite le
ART. 30
Associazionismo
1.
Il comune riconosce e promuove le forme di associazionismo presenti sul proprio territorio.
A tal fine, la giunta comunale, a istanza delle interessate, registra le associazioni che
Allo scopo di ottenere la registrazione è necessario che l’associazione depositi in comune
Non è ammesso il riconoscimento di associazioni segrete o aventi caratteristiche non
Le associazioni registrate devono presentare annualmente il loro bilancio.
Il comune può promuovere e istituire la consulta delle associazioni.
1.
delegato, di accedere ai dati di cui è in possesso l’amministrazione e di essere
consultata, a richiesta, in merito alle iniziative dell’ente nel settore in cui essa opera.
Ciascuna associazione registrata ha diritto, per il tramite del legale rappresentante o suo
Le scelte amministrative che incidono sull’attività delle associazioni devono essere
I pareri devono pervenire all’ente nei termini stabiliti nella richiesta che in ogni caso non30 giorni.
1.
economici da destinarsi allo svolgimento dell’attività associativa.
Il comune può erogare alle associazioni, con esclusione dei partiti politici, contributi
Il comune può altresì mettere a disposizione delle associazioni, di cui al comma
Le modalità di erogazione dei contributi o di godimento delle strutture, beni o servizi
Il comune può gestire servizi in collaborazione con le associazioni di volontariato
Le associazioni che hanno ricevuto contributi in denaro o natura dall’ente devono redigere
1.
attività volte al miglioramento della qualità della vita personale, civile e sociale, in
particolare delle fasce in costante rischio di emarginazione, nonché per la tutela
dell’ambiente.
Il comune promuove forme di volontariato per un coinvolgimento della popolazione in
Il volontariato potrà esprimere il proprio punto di vista sui bilanci e programmi dell’ente, e
Il comune garantisce che le prestazioni di attività volontarie e gratuite nell’interesse
ART. 34
Consultazioni
1.
acquisire pareri e proposte in merito all’attività amministrativa.
L’amministrazione comunale può indire consultazioni della popolazione allo scopo di
Le forme di tali consultazioni sono stabilite in apposito regolamento.
1.
agli organi dell’amministrazione per sollecitarne l’intervento su questioni di interesse
comune o per esporre esigenze di natura collettiva.
Chiunque anche se non residente nel territorio comunale, può rivolgersi in forma collettiva
La raccolta di adesioni può avvenire senza formalità di sorta in calce al testo
La petizione è inoltrata al sindaco il quale entro 30 giorni, la assegna in esame all’organo
Se la petizione è sottoscritta almeno da 100 persone l’organo competente deve
Il contenuto della decisione dell’organo competente, unitamente al testo della petizione, è
Se la petizione è sottoscritta da almeno 100 persone, ciascun consigliere può chiedere30 giorni.
1.
l’adozione di atti amministrativi di competenza dell’ente e tali proposte siano
sufficientemente dettagliate in modo da non lasciare dubbi sulla natura dell’atto e il suo
contenuto dispositivo, il sindaco, ottenuto il parere dei responsabili dei servizi interessati e
del segretario comunale, trasmette la proposta unitamente ai pareri dell’organo
competente e ai gruppi presenti in consiglio comunale entro
Qualora un numero di elettori non inferiore a 100 avanzi al sindaco proposte per30 giorni dal ricevimento.
L’organo competente può sentire i proponenti e deve adottare le sue determinazioni in via
Le determinazioni di cui al comma precedente sono pubblicate negli appositi spazi e sono
1.
31/12 dell’anno precedente
materie di competenza comunale.
Un numero di elettori residenti non inferiore ad 1/20 della popolazione residente al, può chiedere che vengano indetti referendum in tutte le
Non possono essere indetti referendum in materia di tributi locali e di tariffe, di attività
statuto comunale;
regolamento del consiglio comunale;
piano regolatore generale e strumenti urbanistici attuativi;
Il quesito da sottoporre agli elettori deve essere di immediata comprensione e tale da non
Sono ammesse richieste di referendum anche in ordine all’oggetto di atti amministrativi già
Il consiglio comunale approva un regolamento nel quale vengono stabilite le procedure di
Il consiglio comunale deve prendere atto del risultato della consultazione referendaria60 giorni dalla proclamazione dei risultati e provvedere con atto formale in merito
Non si procede agli adempimenti del comma precedente se non ha partecipato allela metà + uno degli aventi diritto.
Nel caso in cui la proposta, sottoposta a referendum, sia approvata dalla maggioranza
1.
comunale e dei soggetti, anche privati, che gestiscono servizi pubblici.
Ciascun cittadino ha libero accesso alla consultazione degli atti dell’amministrazione
Possono essere sottratti alla consultazione soltanto gli atti che esplicite disposizioni
La consultazione degli atti di cui al primo comma, deve avvenire senza particolari
In caso di diniego da parte dell’impiegato o funzionario che ha in deposito l’atto, l’10 giorni dal ricevimento della
In caso di diniego devono essere esplicitamente citati gli articoli di legge che impediscono
Il regolamento stabilisce i tempi e le modalità per l’esercizio dei diritti previsti nel presente
I cittadini ed i soggetti portatori di interesse coinvolti in un procedimento
Tutti gli atti dell’amministrazione, a esclusione di quelli aventi destinatario determinato,
La pubblicazione avviene, di norma mediante affissione in apposito spazio, facilmentePiazza A. De Biase.
L’affissione viene curata dal segretario comunale che si avvale di un messo e, su
Gli atti aventi destinatario determinato devono essere notificati all’interessato.
Le ordinanze, i conferimenti di contributi a enti e associazioni devono essere pubblicizzati
Inoltre, per gli atti più importanti, individuati nel regolamento, deve essere disposta
1.
problemi o aspetti dell’attività amministrativa.
Chiunque, singolo o associato, può rivolgere al sindaco interrogazioni in merito a specifici
La risposta all’interrogazione deve essere motivata e fornita entro 30 giorni
ART. 41
Nomina
1.
convenzionamento, con altri comuni o con la provincia di Potenza, a scrutinio segreto e a
maggioranza dei due terzi dei consiglieri.
Il difensore civico è nominato dal consiglio comunale, salvo che non sia scelto in forma di
Ciascun cittadino che abbia i requisiti di cui al presente articolo può far pervenire la
La designazione del difensore civico deve avvenire tra persone che per preparazione ed
Il difensore civico rimane in carica quanto il consiglio che lo ha eletto ed esercita le sue
Non può essere nominato difensore civico:
chi si trova in condizioni di ineleggibilità alla carica di consigliere comunale;
i parlamentari, i consiglieri regionali, provinciali e comunali, i membri dei consorzidirigenti di partiti politici;
i dipendenti del comune, gli amministratori e i dipendenti di persone giuridiche, enti,
chi fornisca prestazioni di lavoro autonomo all’amministrazione comunale;
chi sia coniuge o abbia rapporti di parentela o affinità entro il quarto grado con
1.
osterebbe la nomina o nel caso egli tratti privatamente cause inerenti l’amministrazione
comunale.
Il difensore civico decade dal suo incarico nel caso sopravvenga una condizione che ne
La decadenza è pronunciata dal consiglio comunale.
Il difensore civico può essere revocato dal suo incarico per gravi motivi con deliberazione
In ipotesi di surroga, per revoca, decadenza o dimissioni, prima che termini la scadenza
1.
scopo di garantire l’osservanza del presente statuto e dei regolamenti comunali, nonché il
rispetto dei diritti dei cittadini italiani e stranieri.
Il difensore civico ha il compito di intervenire presso gli organi e gli uffici del comune allo
Il difensore civico deve intervenire dietro richiesta degli interessati o per iniziativa propria
Il difensore civico deve provvedere affinché la violazione, per quanto possibile, venga
Il difensore civico deve inoltre vigilare affinchè a tutti i cittadini siano riconosciuti i
Il difensore civico deve garantire il proprio interessamento a vantaggio di chiunque si
Il difensore civico esercita il controllo sulle deliberazioni comunali di cui all’art. 127 comma
L’ufficio del difensore civico ha sede presso idonei locali messi a disposizione
Il difensore civico nell’esercizio del suo mandato può consultare gli atti e i documenti in
Egli inoltre può convocare il responsabile del servizio interessato e richiedergli documenti,
Il difensore civico riferisce entro 30 giorni l’esito del proprio operato, verbalmente o per
Il difensore civico può altresì invitare l’organo competente ad adottare gli atti
E’ facoltà del difensore civico, quale garante dell’imparzialità e del buon andamento delle
1.
all’attività svolta nell’anno precedente, illustrando i casi seguiti, le disfunzioni, i ritardi e le
illegittimità riscontrate e formulando i suggerimenti che ritiene più opportuni allo scopo di
eliminarle.
Il difensore civico presenta ogni anno, entro il mese di marzo, la relazione relativa
Il difensore civico nella relazione di cui al primo comma può altresì indicare proposte
La relazione deve essere affissa all’albo pretorio, trasmessa a tutti i consiglieri comunali e
Tutte le volte che ne ravvisa l’opportunità, il difensore civico può segnalare singoli casi o
1.
annualmente dal consiglio comunale.
Al difensore civico è corrisposta un’indennità di funzione, il cui importo è determinato
ART. 47
Diritto di intervento nel procedimento
1.
amministrativo ha facoltà di intervenirvi, tranne che nei casi espressamente previsti dalla
legge o dal regolamento.
Chiunque sia portatore di un diritto o di un interesse legittimo coinvolto in un procedimento
L’amministratore comunale deve rendere pubblico il nome del funzionario responsabile
1.
chiedere di essere sentito dal funzionario o dall’amministratore che deve pronunciarsi in
merito.
nel caso di procedimenti a istanza di parte il soggetto che ha presentato l’istanza può
Il funzionario o l’amministratore devono sentire l’interessato entro 30 giorni dalla richiesta
Ad ogni istanza rivolta a ottenere l’emanazione di un atto o provvedimento amministrativo
Nel caso l’atto o provvedimento richiesto possa incidere negativamente su diritti o
Tali soggetti possono inviare all’amministratore istanze, memorie, proposte o produrre
1.
comunicazione ai soggetti i quali siano portatori di diritti od interessi legittimi che possano
essere pregiudicati dall’adozione dell’atto amministrativo, indicando il termine non minore
di 15 giorni, salvo i casi di particolare urgenza individuati dal regolamento entro il quale gli
interessati possono presentare istanze, memorie, proposte o produrre documenti.
nel caso di procedimenti a impulso di ufficio il funzionario responsabile deve darne
I soggetti interessati possono, altresì, nello stesso termine chiedere di essere sentiti
Qualora per l’elevato numero degli interessati sia particolarmente gravosa la
1.
osservate le procedure ivi previste, il contenuto volitivo dell’atto può risultare da un
accordo tra il soggetto privato e la giunta comunale.
Nei casi previsti dai due articoli precedenti, e sempre che siano state puntualmente
In tal caso è necessario che di tale accordo sia dato atto nella premessa e che il
ART. 51
Obiettivi dell’attività amministrativa
1.
partecipazione, di trasparenza, di efficienza, di efficacia, di economicità e di semplicità
delle procedure.
Il comune informa la propria attività amministrativa ai principi di democrazia, di
Gli organi istituzionali del comune e i dipendenti responsabili dei servizi sono tenuti a
Il comune, allo scopo di soddisfare le esigenze dei cittadini, attua le forme di
1.
beni e servizi o l’esercizio di attività rivolte a perseguire fini sociali e a promuovere lo
sviluppo economico e civile della comunità locale.
Il comune può istituire e gestire servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di
I servizi da gestirsi con diritto di privativa sono stabiliti dalla legge.
1.
seguenti forme.
Il consiglio comunale può deliberare l’istituzione e l’esercizio dei pubblici servizi nelle
in economia, quando per le modeste dimensioni o per le caratteristiche del servizio,
in concessione a terzi quando esistano ragioni tecniche, economiche e di
a mezzo di azienda speciale,anche per la gestione di più servizi di rilevanza
a mezzo di istituzione, per l’esercizio di servizi sociali senza rilevanza
a mezzo di società per azioni o a responsabilità limitata a prevalente capitale
a mezzo di convenzioni, consorzi, accordi di programma, unione di comuni nonché
Il comune può partecipare a società per azioni, a prevalente capitale pubblico per la
Il comune può altresì dare impulso e partecipare, anche indirettamente, ad attività
I poteri, a eccezione del referendum, che il presente statuto riconosce ai cittadini nei
1.
personalità giuridica e di autonomia gestionale e imprenditoriale, e ne approva lo statuto.
Il consiglio comunale può deliberare la costituzione di aziende speciali, dotate di
Le aziende speciali informano la loro attività a criteri di trasparenza, di efficacia, di
I servizi di competenza delle aziende speciali possono essere esercitati anche al di fuori
1.
controlli.
Lo statuto delle aziende speciali ne disciplina la struttura, il funzionamento, le attività e i
Sono organi delle aziende speciali il consiglio di amministrazione, il presidente, il direttore
Il presidente e gli amministratori delle aziende speciali sono nominati dal sindaco fra le
Il direttore è assunto per pubblico concorso salvo i casi previsti dal T.U. 2578/25 in
Il consiglio comunale provvede alla nomina del collegio dei revisori dei conti, conferisce il
Il consiglio comunale approva altresì i bilanci annuali e pluriennali, i programmi e il conto
Gli amministratori delle aziende speciali possono essere revocati soltanto per gravi
1.
dotate di autonomia gestionale.
Le istituzioni sono organismi strumentali del comune privi di personalità giuridica ma
Sono organi delle istituzioni il consiglio di amministrazione, il presidente e il direttore.
Gli organi dell’istituzione sono nominati dal sindaco che può revocarli per gravi violazioni
Il consiglio comunale determina gli indirizzi e le finalità dell’amministrazione delle
Il consiglio di amministrazione provvede alla gestione dell’istituzione deliberando
Il regolamento può anche prevedere forme di partecipazione dei cittadini o degli utenti alla
1.
responsabilità limitata per la gestione di servizi pubblici, eventualmente provvedendo
anche alla loro costituzione.
Il consiglio comunale può approvare la partecipazione dell’ente a società per azioni o a
Nel caso di servizi pubblici di primaria importanza la partecipazione del comune,
L’atto costitutivo, lo statuto o l’acquisto di quote o azioni devono essere approvati dal
Il comune sceglie i propri rappresentanti tra soggetti di specifica competenza tecnica e
I consiglieri comunali non possono essere nominati nei consigli di amministrazione delle
Il sindaco o un suo delegato partecipa all’assemblea dei soci in rappresentanza dell’ente.
Il consiglio comunale provvedere a verificare annualmente l’andamento della società per
1.
con amministrazioni statali, altri enti pubblici o con privati al fine di fornire in modo
coordinato servizi pubblici.
Il consiglio comunale, su proposta della giunta, delibera apposite convenzioni da stipularsi
Le convenzioni devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli enti
1.
associata di uno o più servizi secondo le norme previste per le aziende speciali in quanto
applicabili.
Il comune può partecipare alla costituzione di consorzi con altri enti locali per la gestione
A questo fine il consiglio comunale approva a maggioranza assoluta dei componenti, una
La convenzione deve prevedere l’obbligo a carico del consorzio della trasmissione al39 del presente statuto.
Il sindaco o un suo delegato fa parte dell’assemblea del consorzio con responsabilità pari
1.
intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione, l’azione integrata e
coordinata del comune e di altri soggetti pubblici, in relazione alla competenza primaria o
prevalente del comune sull’opera o sugli interventi o sui programmi di intervento,
promuove la conclusione di un accordo di programma per assicurare il coordinamento
delle azioni e per determinare i tempi, le modalità, il finanziamento e ogni altro connesso
adempimento.
Il sindaco per la definizione e l’attuazione di opere, di interventi o di programmi di
L’accordo di programma, consistente nel consenso unanime del presidente della regione,34 comma 4 del T.U. N. 267/2000;
Qualora l’accordo sia adottato con decreto del presidente della regione e comporti
Capo I
Uffici
ART. 61
Principi strutturali e organizzativi
1.
deve essere improntata ai seguenti principi:
L’amministrazione del comune si esplica mediante il perseguimento di obiettivi specifici e
un’organizzazione del lavoro per progetti, obiettivi e programmi;
l’analisi e l’individuazione della produttività e dei carichi funzionali di lavoro e del
l’individuazione di responsabilità strettamente collegate all’ambito di autonomia
di superamento della separazione rigida delle competenze nella divisione del lavoro
1.
alle norme del presente statuto, l’organizzazione degli uffici e dei servizi sulla base della
distinzione tra funzione politica e di controllo attribuita al consiglio comunale, al sindaco e
alla giunta e funzione di gestione amministrativa attribuita ai responsabili degli uffici e dei
servizi.
Il comune disciplina con appositi atti la dotazione organica del personale e, in conformità
Gli uffici sono organizzati secondo i principi di autonomia, trasparenza ed efficienza e
I servizi e gli uffici operano sulla base dell’individuazione delle esigenze dei cittadini,
Gli orari dei servizi aperti al pubblico vengono fissati per il miglior soddisfacimento delle
1.
l’organizzazione e il funzionamento degli uffici e, in particolare, le attribuzioni e le
responsabilità di ciascuna struttura organizzativa, i rapporti reciproci tra uffici e servizi e
tra questi, gli organi amministrativi.
Il comune attraverso il regolamento di organizzazione stabilisce le norme generali per
I regolamenti si uniformano al principio secondo cui agli organi di governo è attribuita la
Il comune recepisce ed applica gli accordi collettivi nazionali approvati nelle forme di legge
1.
conformità alla disciplina generale dello stato giuridico e il trattamento economico del
personale stabilito dalla legge e dagli accordi collettivi nazionali, svolgono la propria
attività al servizio e nell’interesse del cittadino.
I dipendenti comunali, inquadrati in ruoli organici e ordinati secondo qualifiche funzionali in
Ogni dipendente comunale è tenuto ad assolvere con correttezza e tempestività agli
Il regolamento organico determina le condizioni e le modalità con le quali il comune
L’approvazione dei ruoli e dei tributi e dei canoni nonché la stipulazione, in
Il personale di cui al precedente comma provvede altresì al rilascio delle autorizzazioni
Il regolamento di organizzazione individua forme e modalità di gestione della
ART. 65
Responsabili degli uffici e dei servizi
1.
nel regolamento organico del personale.
I responsabili degli uffici e dei servizi sono individuati nel regolamento di organizzazione e
I responsabili provvedono ad organizzare gli uffici e i servizi a essi assegnati in base alle
Essi nell’ambito delle competenze loro assegnate provvedono a gestire l’attività dell’ente e
1.
deliberati, approvano i ruoli dei tributi e dei canoni, gestiscono le procedure di appalto e di
concorso e provvedono agli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l’assunzione degli
impegni di spesa.
I responsabili degli uffici e dei servizi stipulano in rappresentanza dell’ente i contratti già
Essi provvedono altresì al rilascio delle autorizzazioni o concessioni e svolgono inoltre le
presiedono le commissioni di gara e di concorso, assumono le responsabilità dei
rilasciano le attestazioni e le certificazioni;
emettono le comunicazioni, i verbali, le diffide e ogni altro atto costituente
provvedono alle autenticazioni e alle legalizzazioni;
pronunciano le ordinanze di demolizione dei manufatti abusivi e ne curano
emettono le ordinanze di ingiunzione di pagamento di sanzioni amministrative e
pronunciano le altre ordinanze previste da norme di legge o di regolamento ad54 del T.U. N. 267/2000;
promuovono i procedimenti disciplinari nei confronti del personale a essi sottoposto
provvedono a dare pronta esecuzione alle deliberazioni di giunta e del consiglio e
forniscono al Responsabile dell’Ufficio Regioneria nei termini di cui al regolamento
autorizzano le prestazioni di lavoro straordinario, le ferie, i recuperi, le missioni del
concedono le licenze agli obiettori di coscienza in servizio presso il comune;
rispondono nei confronti del segretario comunale, del mancato raggiungimento
I responsabili degli uffici e dei servizi possono delegare le funzioni che precedono al
Il sindaco può delegare ai responsabili degli uffici e dei servizi ulteriori funzioni non
1.
regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, può deliberare al di fuori della
dotazione organica l’assunzione con contratto a tempo determinato di personale
dirigenziale o di alta specializzazione nel caso in cui tra i dipendenti dell’ente non siano
presenti analoghe professionalità.
La giunta comunale, nelle forme, con i limiti e le modalità previste dalla legge, e dal
La giunta comunale nel caso di vacanza del posto o per altri gravi motivi può assegnare
I contratti a tempo determinato non possono essere trasformati a tempo indeterminato,
1.
con rapporto di lavoro autonomo per obiettivi determinati e con convenzione a termine.
Il regolamento può prevedere collaborazioni esterne, ad alto contenuto di professionalità,
Le norme regolamentari per il conferimento degli incarichi di collaborazione a soggetti
1.
sindaco, della giunta comunale o degli assessori, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e
di controllo loro attribuite dalla legge, costituiti da dipendenti dell’ente e da collaboratori
assunti a tempo determinato purché l’ente non sia dissestato e/o non versi nelle situazioni
strutturate deficitarie di cui agli artt. 242 e 243 del D. Lgs. 267/2000
Il regolamento può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del
ART. 70
Segretario comunale
1.
nell’apposito albo.
Il segretario comunale è nominato dal sindaco, da cui dipende funzionalmente ed è scelto
Il consiglio comunale può approvare la stipulazione di convenzioni con altri comuni per la
Lo stato giuridico e il trattamento economico del segretario comunale, sono stabiliti dalla
Il segretario comunale, nel rispetto delle direttive impartite dal sindaco, presta consulenza
1.
che sottoscrive insieme al sindaco.
Il segretario comunale partecipa alle riunioni di giunta e del consiglio e ne redige i verbali
Il segretario comunale può partecipare a commissioni di studio o di lavoro interne all’ente
Il segretario comunale riceve dai consiglieri le richieste di trasmissione delle deliberazioni
Egli presiede l’ufficio comunale per le elezioni in occasione delle consultazioni popolari e
Il segretario comunale roga i contratti del comune, nei quali l’ente è parte, quando non sia
1.
individuandolo in uno dei funzionari apicali dell’ente in possesso di laurea.
La dotazione organica del personale potrà prevedere un vicesegretario comunale
Il vicesegretario comunale collabora con il segretario nello svolgimento delle sue funzioni
ART. 73
Responsabilità verso il comune
1.
derivanti da violazioni di obblighi di servizio.
Gli amministratori e i dipendenti comunali sono tenuti a risarcire al comune i danni
Il sindaco, il segretario comunale, il responsabile del servizio che vengano a conoscenza,
Qualora il fatto dannoso sia imputabile al segretario comunale o ad un responsabile di
1.
loro conferite dalle leggi e dai regolamenti, cagionino ad altri, per dolo o colpa grave, un
danno ingiusto sono personalmente obbligati a risarcirlo.
Gli amministratori, il segretario e i dipendenti comunali che, nell’esercizio delle funzioni
Ove il comune abbia corrisposto al terzo l’ammontare del danno cagionato
La responsabilità personale dell’amministratore, del segretario o del dipendente che abbia
Quando la violazione del diritto sia derivata da atti od operazioni di organi collegiali del
1.
incaricato della gestione dei beni comunali, nonché chiunque ingerisca, senza legale
autorizzazione, nel maneggio di denaro del comune deve rendere il conto della gestione
ed è soggetto alle responsabilità stabilite nelle norme di legge e di regolamento.
Il tesoriere e ogni altro contabile che abbia maneggio di denaro del comune o sia
ART. 76
Ordinamento
1.
dal regolamento.
L’ordinamento della finanza del comune è riservato alla legge e, nei limiti da essa previsti,
Nell’ambito della finanza pubblica il comune è titolare di autonomia finanziaria fondata su
Il comune, in conformità delle leggi vigenti in materia, è altresì titolare di potestà
1.
compartecipazioni ed imposte erariali e regionali, tasse e diritti per servizi pubblici,
trasferimenti regionali, altre entrate proprie anche di natura patrimoniale, risorse per
investimenti e da ogni altra entrata stabilita per legge o regolamento.
Le entrate finanziarie del comune sono costituite da imposte proprie, addizionali e
I trasferimenti erariali sono destinati a garantire i servizi pubblici comunali indispensabili; le
Nell’ambito delle facoltà concesse dalla legge il comune istituisce, sopprime e
La potestà impositiva in materia tributaria viene svolta dal Comune nel rispetto dei principi
Il comune applica le imposte tenendo conto della capacità contributiva dei soggetti passivi
1.
comune
da rivedersi, annualmente ed è responsabile, unitamente al segretario e al ragioniere del
comune dell’esattezza dell’inventario, delle successive aggiunte e modificazioni e della
conservazione dei titoli, atti, carte e scritture relativi al patrimonio.
Il sindaco dispone la compilazione dell’inventario dei beni demaniali e patrimoniali del
I beni patrimoniali comunali non utilizzati in proprio e non destinati a funzioni sociali ai
Le somme provenienti dall’alienazione di beni, da lasciti, riscossioni di credito o,
1.
fissati al regolamento di contabilità.
L’ordinamento contabile del comune è riservato alla legge dello stato e, nei limiti da questi
La gestione finanziaria del comune si svolge in base al bilancio annuale di previsione
Il bilancio e gli allegati prescritti dalla legge devono essere redatti in modo da consentirne
Gli impegni di spesa, per essere efficaci, devono contenere il visto di regolarità contabile
1.
rendiconto comprendente il conto del bilancio, il conto economico e il conto del patrimonio.
I fatti gestionali sono rilevati mediante contabilità finanziaria ed economica e dimostrati nel
Il rendiconto è deliberato dal consiglio comunale entro il 30 giugno dell’anno successivo.
La giunta comunale allega al rendiconto una relazione illustrativa con cui esprime le
1.
appalti dei lavori, alle forniture di beni e servizi, alle vendite, agli acquisti a titolo oneroso,
alle permute e alle locazioni.
Il comune, per il perseguimento dei suoi fini istituzionali, provvede mediante contratti agli
La stipulazione dei contratti deve essere preceduta dalla determinazione del responsabile
La determinazione deve indicare il fine che con il contratto si intende perseguire,
1.
secondo i criteri stabiliti dalla legge.
Il consiglio comunale elegge su proposta della maggioranza, il revisore dei conti
Il revisore ha diritto di accesso agli atti e documenti dell’ente , dura in carica tre anni, è
Il revisore collabora con il consiglio comunale nella sua funzione di controllo e di indirizzo,
Nella relazione di cui al precedente comma il revisore esprime rilievi e proposte tendenti a
Il revisore, ove riscontri gravi irregolarità nella gestione dell’ente, ne riferisce
Il revisore risponde della verità delle sue attestazioni e adempie ai doveri con la diligenza
Al revisore dei conti possono essere affidate le ulteriori funzioni relative al controllo di
1.
Il comune ha un servizio di tesoreria che comprende:
la riscossione di tutte le entrate di pertinenza comunale, versate dai debitori in base
la riscossione di qualsiasi altra somma spettante di cui il tesoriere è tenuto a daretre (3) giorni;
il pagamento delle spese ordinate mediante mandati di pagamento nei limiti degli
il pagamento, anche in mancanza dei relativi mandati, delle rate di ammortamento
1.
controllo economico-finanziario per verificare la rispondenza della gestione dei fondi loro
assegnati dal bilancio e agli obiettivi fissati dalla giunta e dal consiglio.
I responsabili degli uffici e dei servizi possono essere chiamati a eseguire operazioni di
Le operazioni eseguite e le loro risultanze sono descritte in un verbale che, insieme con le
1.
Organo Regionale, è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione ed affisso
all’Albo Pretorio del Comune, per trenta (30) giorni consecutivi..
Il presente Statuto dopo l’espletamento del controllo da parte del competente
Il Sindaco invia lo Statuto munito della certificazione dell’avvenuta pubblicazione, di
Il presente Statuto entra in vigore il trentesimo giorno successivo all’affissione
Il Segretario Comunale appone in calce all’originale dello Statuto, la dichiarazione
Il Consiglio Comunale approva, entro un anno dall’entrata in vigore del presente
5.
Statuto, i Regolamenti previsti dallo stesso. Fino all’adozione dei suddetti
Regolamenti,
4.
dell’entrata in vigore.
3.
all’Albo Pretorio Comunale.
2.
cui al precedente comma al Ministero dell’Interno, per essere inserito nella Raccolta
Ufficiale degli Statuti Comunali.
ART. 85
Entrata in vigore dello Statuto
2.
proprie osservazioni e rilievi, viene rimesso all’assessore competente che ne riferisce alla
giunta per gli eventuali provvedimenti di competenza, da adottarsi sentito il collegio dei
revisori.
ART. 84
Controllo economico di gestione
d)
di mutui, dei contributi previdenziali e delle altre somme stabilite dalla legge.
2. I rapporti del comune con il tesoriere sono regolati dalla legge, dal regolamento di
contabilità nonché da apposita convenzione.
c)
stanziamenti di bilancio e dei fondi di cassa disponibili;
b)
comunicazione all’ente entro
a)
ad ordini di incasso o liste di carico e dal concessionario del servizio di riscossione
dei tributi;
ART. 83
Tesoreria
7.
gestione nonché alla partecipazione al nucleo di valutazione dei responsabili degli uffici e
dei servizi.
6.
del mandatario e del buon padre di famiglia.
5.
immediatamente al consiglio.
4.
conseguire una migliore efficienza, produttività ed economicità della gestione .
3.
esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione dell’ente e attesta
la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, redigendo apposita
relazione, che accompagna la proposta di deliberazione consiliare del rendiconto del
bilancio.
2.
rieleggibile per una sola volta ed è revocabile per inadempienza nonché quando ricorrono
gravi motivi che influiscono negativamente sull’espletamento del mandato.
ART. 82
Revisore dei conti
3.
l’oggetto, la forma e le clausole ritenute essenziali nonché le modalità di scelta del
contraente in base alle disposizioni vigenti.
2.
procedimento di spesa.
ART. 81
Attività contrattuale
3.
valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai
programmi e ai costi sostenuti, nonché la relazione del revisore dei conti.
2.
ART. 80
Rendiconto della gestione
4.
attestante la relativa copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio
finanziario. L’apposizione del visto rende esecutivo l’atto adottato.
3.
la lettura per programmi, servizi e interventi.
2.
redatto in termini di competenza, deliberato dal consiglio comunale entro il termine
stabilito dal regolamento, osservando i principi dell’universalità, veridicità, pubblicità,
dell’integrità e del pareggio economico e finanziario.
ART. 79
Bilancio comunale
3.
comunque, da cespiti da investirsi , patrimonio, debbono essere impiegate in titoli
nominativi dello stato o nell’estinzione di passività onerose e nel miglioramento del
patrimonio o nella realizzazione di opere pubbliche.
2.
sensi del titolo secondo del presente statuto devono, di regola, essere dati in affitto; i beni
demaniali possono essere concessi in uso con canoni la cui tariffa è determinata dalla
giunta comunale.
ART. 78
Amministrazione di beni comunali
5.
secondo i principi di progressività stabiliti dalla Costituzione e applica le tariffe in modo da
privilegiare le categorie più deboli della popolazione.
4.
dettati dalla Legge 27 luglio 2000 n. 212 mediante adeguamento dei relativi atti
amministrativi. In particolare l’organo competente a rispondere all’istituto dell’interpello è
individuato nel dipendente responsabile del tributo
3.
regolamenta, con deliberazione consiliare, imposte tasse e tariffe.
2.
entrate fiscali finanziano i servizi pubblici ritenuti necessari per lo sviluppo della comunità
integrano la contribuzione erariale per l’erogazione dei servizi pubblici indispensabili.
ART. 77
Attività finanziaria del comune
3.
impositiva autonoma nel campo dell’imposte, delle tasse e delle tariffe, ed ha un proprio
demanio e patrimonio.
2.
certezza di risorse proprie e trasferite.
Capo V
Finanza e contabilità
ART. 75
Responsabilità dei contabili
4.
comune, sono responsabili in solido, il presidente ed i membri del collegio che hanno
partecipato all'atto od operazione. La responsabilità è esclusa per coloro che abbiano fatto
constatare nel verbale il proprio dissenso.
3.
violato diritti di terzi sussiste sia nel caso di adozione di atti o di compimento di operazioni,
sia nel caso di omissioni o nel ritardo ingiustificato di atti od operazioni al cui
compimento l’amministratore o il dipendente siano obbligati per legge o per regolamento.
2.
dall’amministratore, dal segretario o dal dipendente si rivale agendo contro quest’ultimo a
norma del precedente articolo.
ART. 74
Responsabilità verso terzi
3.
servizio la denuncia è fatta a cura del sindaco.
2.
direttamente od in seguito a rapporto cui sono tenuti gli organi inferiori, di fatti che diano
luogo a responsabilità ai sensi del primo comma, devono farne denuncia al procuratore
della Corte dei Conti, indicando tutti gli elementi raccolti per l’accertamento della
responsabilità e la determinazione dei danni.
Capo IV
La responsabilità
2.
organizzative e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.
ART. 72
Vicesegretario comunale
5.
necessaria l’assistenza di un notaio, e autentica le scritture private e gli atti unilaterali
nell’interesse dell’ente, ed esercita infine ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto e dal
regolamento conferitagli dal sindaco.
4.
dei referendum e riceve le dimissioni del sindaco, degli assessori e dei consiglieri nonché
le proposte di revoca e la mozione di sfiducia.
3.
della giunta e del consiglio, soggette a controllo eventuale del difensore civico.
2.
e, con l’autorizzazione del sindaco, a quelle esterne; egli, su richiesta, formula i pareri ed
esprime valutazioni di ordine tecnico-giuridico al consiglio, alla giunta, al sindaco, agli
assessori e ai singoli consiglieri.
ART. 71
Funzioni del segretario comunale
4.
giuridica agli organi del comune, ai singoli consiglieri e agli uffici.
3.
legge e dalla contrattazione collettiva.
2.
gestione consortile dell’ufficio del segretario comunale.
Capo III
Il segretario comunale
ART. 69
Ufficio di indirizzo e di controllo
2.
estranei all’amministrazione devono stabilire la durata, che non potrà essere superiore alla
durata del programma e i criteri per la determinazione del relativo trattamento economico.
ART. 68
Collaborazioni esterne
3.
salvo che non lo consentano apposite norme di legge.
2.
nelle forme e con le modalità previste dal regolamento, la titolarità di uffici e servizi a
personale assunto con contratto a tempo determinato o incaricato con contratto di lavoro
autonomo, ai sensi dell’art. 110 del D. Lgs. 267/2000.
ART. 67
Incarichi dirigenziali e di alta specializzazione
4.
previste dallo statuto e dai regolamenti, impartendo contestualmente le necessarie
direttive per il loro corretto espletamento.
3.
personale ad essi sottoposto, pur rimanendo completamente responsabili del regolare
adempimento dei compiti loro assegnati.
m)
degli obiettivi loro assegnati.
l)
k)
personale dipendente secondo le direttive impartite dal segretario e dal sindaco;
j)
di contabilità, gli elementi per la predisposizione della proposta del piano esecutivo
di gestione;
i)
alle direttive impartite dal sindaco e dal segretario comuanle;
h)
e adottano le sanzioni nei limiti e con le procedure previste dalla legge e dal
regolamento;
g)
eccezione di quelle di cui all’art.
f)
dispongono l’applicazione delle sanzioni accessorie nell’ambito delle direttive
impartite dal sindaco;
e)
l’esecuzione;
d)
c)
manifestazione di giudizio e di conoscenza, ivi compreso, per esempio, i bandi di
gara e gli avvisi di pubblicazione degli strumenti urbanistici;
b)
a)
relativi procedimenti e propongono alla giunta le designazioni di altri membri;
2.
seguenti funzioni:
Art. 66
Funzioni dei responsabili degli uffici e dei servizi
3.
ad attuare gli indirizzi e a raggiungere gli obiettivi indicati dal segretario comunale,dal
sindaco e dalla giunta comunale.
2.
indicazioni ricevute dal segretario e secondo le direttive impartite dal sindaco e dalla
giunta comunale.
Capo II
Personale direttivo
6.
tecnostruttura comunale.
5.
commerciali, di polizia amministrativa, nonché delle autorizzazioni, delle concessioni
edilizie e alla pronuncia delle ordinanze di natura non continuabile ed urgente.
4.
rappresentanza dell’ente, dei contratti già approvati,compete al personale responsabile
delle singole aree e dei diversi servizi, nel rispetto delle direttive impartite dal sindaco,
dagli organi collegiali.
3.
promuove l’aggiornamento e l’elevazione professionale del personale, assicura condizioni
di lavoro idonee a preservare la salute e l’integrità psicofisica e garantisce pieno ed
effettivo esercizio delle libertà e dei diritti sindacali.
2.
incarichi di competenza dei relativi uffici e servizi e, nel rispetto delle competenze dei
rispettivi ruoli, a raggiungere gli obiettivi assegnati. Egli è altresì direttamente responsabile
verso i il responsabile degli uffici e dei servizi e l’amministrazione degli atti compiuti e dei
risultati conseguiti nell’esercizio delle proprie funzioni.
ART. 64
Diritti e doveri dei dipendenti
3.
e tutela la libera organizzazione sindacale dei dipendenti stipulando con le
rappresentanze sindacali gli accordi collettivi decentrati ai sensi delle norme di legge e
contrattuali in vigore.
2.
funzione politica di indirizzo e di controllo, intesa come potestà di stabilire in piena
autonomia obiettivi e finalità dell’azione amministrativa in ciascun settore e verificarne il
conseguimento; ai funzionari responsabili spetta, ai fini del perseguimento degli obiettivi
assegnati, il
compito di definire,congruamente con i fini istituzionali, gli obiettivi più operativi e la
gestione amministrativa, tecnica e contabile secondo principi di professionalità e
responsabilità.
ART. 63
Regolamento degli uffici e dei servizi
4.
esigenze dei cittadini.
3.
adeguando costantemente la propria azione amministrativa e i servizi offerti, verificandone
la rispondenza ai bisogni e l’economicità.
2.
criteri di funzionalità, economicità di gestione e flessibilità della struttura.
ART. 62
Organizzazione degli uffici e del personale
d)
e il conseguimento della massima flessibilità delle strutture e del personale e della
massima collaborazione tra gli uffici.
c)
decisionale dei soggetti;
b)
grado di efficacia dell’attività svolta da ciascun elemento dell’apparato;
a)
TITOLO V
UFFICI E PERSONALE
3.
variazioni degli strumenti urbanistici, l’adesione del sindaco allo stesso deve essere
ratificata dal consiglio comunale entro 30 giorni a pena di decadenza.
2.
del presidente della provincia, dei sindaci delle amministrazioni interessate viene definito
in un’apposita conferenza la quale provvede altresì all’approvazione formale dell’accordo
stesso ai sensi dell’art.
ART. 60
Accordi di programma
4.
alla quota di partecipazione fissata dalla convenzione e dallo statuto del consorzio.
3.
comune degli atti fondamentali che dovranno essere pubblicati con le modalità di cui
all’art.
2.
convenzione ai sensi del precedente articolo, unitamente allo statuto del consorzio.
ART. 59
Consorzi
2.
contraenti, i loro rapporti finanziari e i reciproci obblighi e garanzie.
ART. 58
Convenzioni
7.
azioni o a responsabilità limitata e a controllare che l’interesse della collettività sia
adeguatamente tutelato nell’ambito dell’attività esercitata dalla società medesima.
6.
5.
società per azioni o a responsabilità limitata.
4.
professionale e nel concorrere agli atti gestionali considera gli interessi dei consumatori e
degli utenti.
3.
consiglio comunale e deve in ogni caso essere garantita la rappresentatività dei soggetti
pubblici negli organi di amministrazione.
2.
unitamente a quella di altri eventuali enti pubblici, dovrà essere obbligatoriamente
maggioritaria.
ART. 57
Società per azioni o a responsabilità limitata
6.
gestione o al controllo dell’istituzione.
5.
nell’ambito delle finalità e degli indirizzi approvati dal consiglio comunale e secondo le
modalità organizzative e funzionali previste nel regolamento.
4.
istituzioni, ivi compresi i criteri generali per la determinazione delle tariffe per la fruizione
dei beni o servizi, approva i bilanci annuali e pluriennali, i programmi e il conto consuntivo
delle aziende speciali ed esercita la vigilanza sul loro operato.
3.
di legge, per documentata inefficienza o per difformità rispetto agli indirizzi e alle finalità
dell’amministrazione.
2.
ART. 56
Istituzioni
7.
violazioni di legge, documentata inefficienza o difformità rispetto agli indirizzi e alle finalità
dell’amministrazione approvate dal consiglio comunale.
6.
consuntivo delle aziende speciali ed esercita la vigilanza sul loro operato.
5.
capitale di dotazione e determina gli indirizzi e le finalità dell’amministrazione delle
aziende, ivi compresi i criteri generali per la determinazione delle tariffe per la fruizione di
beni e servizi.
4.
presenza dei quali si può procedere alla chiamata diretta.
3.
persone in possesso dei requisiti di eleggibilità a consigliere comunale dotate di speciale
competenza tecnica o amministrativa per studi compiuti, per funzioni esercitate presso
aziende pubbliche o private o per uffici ricoperti.
2.
e il collegio di revisione.
ART. 55
Struttura delle aziende speciali
3.
del territorio comunale, previa stipulazione di accordi tesi a garantire l’economicità e la
migliore qualità dei servizi.
2.
efficienza e di economicità e hanno l’obbligo del pareggio finanziario ed economico da
conseguire attraverso l’equilibrio dei costi e dei ricavi, ivi compresi i trasferimenti.
ART. 54
Aziende speciali
5.
confronti degli atti del comune sono estesi anche agli atti delle aziende speciali, delle
istituzioni e delle società di capitali a maggioranza pubblica.
4.
economiche connesse ai suoi fini istituzionali avvalendosi dei principi e degli strumenti di
diritto comune.
3.
gestione di servizi che la legge non riserva in via esclusiva al comune.
f)
in ogni altra forma consentita dalla legge.
e)
pubblico, qualora si renda opportuna, in relazione alla natura del servizio da
erogare, la partecipazione di altri soggetti pubblici e privati;
d)
imprenditoriale;
c)
economica e imprenditoriale;
b)
opportunità sociale;
a)
non sia opportuno costituire un’istituzione o un’azienda;
ART. 53
Forme di gestione dei servizi pubblici
2.
ART. 52
Servizi pubblici comunali
3.
partecipazione previste dal presente statuto, nonché forme di cooperazione con altri
comuni e con la provincia.
2.
provvedere sulle istanze degli interessati nei modi e nei termini stabiliti dalla legge, dal
presente statuto e dai regolamenti di attuazione.
TITOLO IV
ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA
2.
contenuto dell’accordo medesimo sia comunque tale da garantire il pubblico interesse e
l’imparzialità dell’amministrazione.
ART. 50
Determinazione del contenuto dell’atto
3.
comunicazione personale di cui al rpimo comma è consentito sostituirla con la
pubblicazione ai sensi dell’art. 38 dello statuto.
2.
personalmente dal funzionario responsabile o dall’amministratore che deve pronunciarsi in
merito.
ART. 49
Procedimenti a impulso di ufficio
5.
documenti entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione.
4.
interessi legittimi di altri soggetti il funzionario responsabile deve dare loro comunicazione
della richiesta ricevuta.
3.
deve essere data opportuna risposta per iscritto nel termine stabilito dal regolamento,
comunque non superiore a 60 giorni.
2.
o nel termine inferiore stabilito dal regolamento.
ART. 48
Procedimenti ad istanza di parte
2.
della procedura, di colui che è delegato ad adottare le decisioni in merito e il termine entro
cui le decisioni devono essere adottate.
Capo V
Procedimento amministrativo
ART. 46
Indennità di funzione
4.
questioni al sindaco affinchè siano discussi nel consiglio comunale, che deve essere
convocato entro 30 giorni.
3.
discussa entro 30 giorni in consiglio comunale.
2.
rivolte a migliorare il funzionamento dell’attività amministrativa e l’efficienza dei servizi
pubblici, nonché a garantire l’imparzialità delle decisioni.
ART. 45
Relazione annuale
6.
attività della p.a. di presenziare, senza diritto di voto o di intervento, alle sedute pubbliche
delle commissioni concorsuali, aste pubbliche, licitazioni private, appalti concorso. A tal
fine deve essere informato della data di dette riunioni.
5.
amministrativi che reputa opportuni, concordandone eventualmente il contenuto.
4.
iscritto, al cittadino che gli ha richiesto l’intervento e segnala agli organi comunali o alla
magistratura le disfunzioni, le illegittimità o i ritardi riscontrati.
3.
notizie, chiarimenti senza che possa essergli opposto il segreto d’ufficio.
2.
possesso dell’amministrazione comunale e dei concessionari dei pubblici servizi.
1.
dall’amministrazione comunale, unitamente ai servizi e alle attrezzature necessarie allo
svolgimento del suo incarico.
6.
1 e 2 del T.U. N. 267/2000.
ART. 44
Facoltà e prerogative
5.
rivolga a lui; egli deve essere disponibile per il pubblico nel suo ufficio almeno un giorno
alla settimana.
4.
medesimi diritti.
3.
eliminata e può dare consigli e indicazioni alla parte offesa affinchè la stessa possa
tutelare i propri diritti e interessi nelle forme di legge.
2.
ogni volta che ritiene sia stata violata la legge, lo statuto o il regolamento.
ART. 43
Funzioni
4.
naturale dell’incarico, sarà il consiglio comunale a provvedere.
3.
assunta a maggioranza dei due terzi dei consiglieri.
2.
ART. 42
Decadenza
e)
amministratori del comune, suoi dipendenti od il segretario comunale.
d)
c)
istituti e aziende che abbiano rapporti contrattuali con l’amministrazione comunale
o che ricevano da essa a qualsiasi titolo sovvenzioni o contributi;
b)
tra comuni e delle comunità montane, i membri del comitato regionale di controllo, i
ministri di culto, i
a)
5.
4.
funzioni fino all’insediamento del successore.
3.
esperienza diano ampia garanzia di indipendenza , probità e competenza giuridicoamministrativa
e siano in possesso del diploma di laurea in scienze politiche,
giurisprudenza, economia e commercio o equipollenti.
2.
propria candidatura all’amministrazione comunale che ne predispone apposito elenco
previo controllo dei requisiti.
Capo IV
Difensore civico comunale
2.
dall’interrogazione.
ART. 40
Istanze
6.
l’affissione negli spazi pubblicitari e ogni altro mezzo necessario a darne opportuna
divulgazione.
5.
mediante affissione.
4.
3.
attestazione di questi, certifica l’avvenuta pubblicazione.
2.
accessibile a tutti, situato nell’atrio del palazzo comunale e su indicazione del sindaco
nella
1.
sono pubblici e devono essere adeguatamente pubblicizzati.
7.
amministrativo, hanno facoltà di intervenirvi, tranne che per i casi espressamente
esclusi dalla legge e dai regolamenti comunali.
ART. 39
Diritto di informazione - Albo Pretorio
6.
articolo
5.
la divulgazione dell’atto richiesto.
4.
interessato può rinnovare la richiesta per iscritto al sindaco del comune, che deve
comunicare le proprie determinazioni in merito entro
richiesta stessa.
3.
formalità, con richiesta motivata dell’interessato, nei tempi stabiliti da apposito
regolamento.
2.
legislative dichiarano riservati o sottoposti a limiti di divulgazione.
ART. 38
Accesso agli atti
8.
assoluta degli aventi diritto al voto, il consiglio comunale e la giunta non possono
assumere decisioni contrastanti con essa.
7.
consultazioni
6.
entro
all’oggetto della stessa.
5.
ammissibilità, le modalità di raccolta firme, lo svolgimento delle consultazioni, la loro
validità e la proclamazione del risultato.
4.
approvati dagli organi competenti del comune, a eccezione di quelli relativi alle materie di
cui al prossimo comma 2.
3.
generare equivoci.
c)
b)
a)
2.
amministrative vincolate da leggi statali o regionali e quando sullo stesso argomento è già
stato indetto un referendum nell’ultimo quinquennio. Sono inoltre escluse dalla potestà
referendaria le seguenti materie:
ART. 37
Referendum
3.
comunicate formalmente ai primi tre firmatari della proposta.
2.
formale entro 30 giorni dal ricevimento della proposta.
ART. 36
Proposte
6.
con apposita istanza che il testo della petizione sia posto in discussione nella prossima
seduta del consiglio comunale, da convocarsi entro
5.
pubblicizzato mediante affissione negli appositi spazi e, comunque, in modo tale da
permetterne la conoscenza a tutti i firmatari che risiedono nel territorio del comune.
4.
pronunciarsi in merito entro 30 giorni dal ricevimento.
3.
competente e ne invia copia ai gruppi presenti in consiglio comunale.
2.
comprendente le richieste che sono rivolte all’amministrazione.
ART. 35 Petizioni
2.
Capo III
Modalità di partecipazione
3.
collettivo e ritenute di importanza generale abbiano i mezzi necessari per la loro migliore
riuscita e siano tutelate sotto l’aspetto infortunistico.
2.
collaborare a progetti, strategie, studi e sperimentazioni.
ART. 33
Volontariato
5.
al termine di ogni anno apposito rendiconto che ne evidenzi l’impiego.
4.
riconosciute a livello nazionale e inserite nell’apposito albo regionale, l’erogazione dei
contributi e le modalità della collaborazione verranno stabilite in apposito regolamento.
3.
dell’ente è stabilita in apposito regolamento n modo da garantire a tutte le associazioni
pari opportunità.
2.
precedente, a titolo di contributi in natura, strutture,beni o servizi in modo gratuito.
ART. 32
Contributi alle associazioni
3.
devono essere inferiori a
2.
precedute dall’acquisizione di pareri espressi dagli organi collegiali delle stesse.
ART. 31
Diritti delle associazioni
6.
5.
4.
compatibili con indirizzi generali espressi dalla Costituzione, dalle norme vigenti e dal
presente statuto.
3.
copia dello statuto e comunichi la sede e il nominativo del legale rappresentante.
2.
operano sul territorio comunale, ivi comprese le sezioni locali di associazioni a rilevanza
sovracomunale.
Capo II
Associazionismo e volontariato
3.
modalità con cui i cittadini possono far valere i diritti e le prerogative previste dal presente
titolo.
2.
e di volontariato e il diritto dei singoli cittadini a intervenire nel procedimento
amministrativo.
Art. 28
Divieto generale di incarichi e consulenze ed obblighi di astensione
Al Sindaco, al Vice Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri Comunali è vietato
ricoprire incarichi ed assumere consulenze, anche a titolo gratuito, presso il Comune,
nonchè presso Enti, aziende ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al
controllo ed alla vigilanza dello stesso.
I componenti della Giunta aventi competenza in materia di urbanistica, edilizia e
lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materie di
edilizia privata e pubblica nell’ambito del territorio comunale.
Tutti gli amministratori hanno altresì l’obbligo di astenersi dal prendere parte alla
discussione ed alla votazione di deliberazioni riguardanti interessi propri o di loro
parenti o affini fino al quarto grado.
L’obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti a contenuto generale,
compresi quelli urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata
e diretta fra il contenuto dell’atto e specifici interessi degli amministratori o di loro
parenti ed affini fino al quarto grado.
Il medesimo obbligo di astensione sussiste inoltre in confronto dei responsabili
degli uffici e dei servizi in relazione ai pareri da esprimere sugli atti deliberativi ed agli
atti di gestione di propria competenza.
p)
o)
controllo interno di gestione secondo i principi stabiliti dal consiglio;
n)
i carichi funzionali di lavoro per misurare la produttività dell’apparato;
m)
sorgere fra gli organi gestionali dell’ente;
l)
k)
delegate dalla provincia, regione e stato quando non espressamente attribuite dalla
legge e dallo statuto ad altro organo;
j)
comunale per le elezioni, cui è rimesso l’accertamento della regolarità del
procedimento;
i)
h)
generali stabiliti dal consiglio;
g)
vantaggi economici di qualunque genere a enti e persone;
f)
responsabile del servizio interessato;
e)
determinazione di quelle nuove;
d)
e di decentramento;
c)
alle determinazioni del consiglio;
b)
impegni di spesa, sugli stanziamenti di bilancio e che non siano riservati dalla legge
o dal regolamento di contabilità ai responsabili dei servizi comunali;
a)
3.
organizzative:
2.
consiglio e svolge attività propositiva e di impulso nei confronti dello stesso.
ART. 27
Competenze
3.
sono adottate a maggioranza dei presenti.
2.
informale dalla stessa.
ART. 26
Funzionamento della giunta
4.
proclamazione degli eletti in occasione del rinnovo del consiglio comunale.
3.
istituti della decadenza e della revoca sono disciplinati dalla legge; non possono
comunque far parte della giunta coloro che abbiano tra loro e con il sindaco rapporti di
parentela entro il terzo
grado, di affinità di primo grado, di affiliazione e i coniugi.
2.
e deve sostituire entro 15 giorni gli assessori dimissionari.
ART. 25
Nomina
3.
discussione ma non hanno diritto di voto.
di cui uno è investito della carica di vicesindaco.
ART. 24
Composizione
3.
approvato in Consiglio Comunale.
2.
nel quadro degli indirizzi generali e in attuazione delle decisioni fondamentali approvate
dal consiglio comunale.
ART. 23
Giunta comunale
5.
determinazione, anche su richiesta della commissione, entro dieci giorni dalla
presentazione.
4.
dell’impedimento.
3.
mancanza dall’assessore più anziano di età che vi provvede di intesa con i gruppi
consiliari.
2.
eletta dal consiglio comunale e composta da soggetti estranei al consiglio, di chiara fama,
nominati in relazione allo specifico motivo dell’impedimento.
ART. 22
Dimissioni e impedimento permanente del sindaco
3.
consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il sindaco, e viene messa in discussione
non prima di dieci giorni e non oltre 30 dalla sua presentazione. Se la mozione viene
approvata, si procede allo
scioglimento del consiglio e alla nomina di un commissario, ai sensi delle leggi vigenti.
2.
sfiducia votata per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti del
consiglio.
ART. 21
Mozioni di sfiducia
3.
funzioni sostitutive del Sindaco.
2.
comunicato al consiglio e agli organi previsti dalla legge, nonché pubblicato all’albo
pretorio.
ART. 20
Vicesindaco
f)
istituzioni e società appartenenti al comune, svolgano le loro attività secondo gli obiettivi
indicati dal Consiglio ed in coerenza con gli indirizzi attuativi espressi dalla Giunta.
e)
sue funzioni nei confronti delle istituzioni;
d)
legali delle stesse e ne informa il Consiglio comunale;
c)
b)
amministrative sull’intera attività del Comune;
ART. 19
Attribuzioni di vigilanza
Il Sindaco:
d)
consiliare.
c)
partecipazione popolare presiedute dal Sindaco, nei limiti previsti dalla legge.
b)
regolamentare;
ART. 18
Attribuzioni di organizzazione
Il Sindaco:
u)
t)
designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed
istituzioni;
s)
r)
q)
p)
davanti all’autorità giudiziaria i provvedimenti cautelativi e le azioni possessorie;
o)
figura “direttiva” ausiliaria del segretario ”rogante”;
n)
m)
sentiti la Giunta e le istanze di partecipazione;
l)
regolamento alle attribuzioni della Giunta e del Segretario comunale.
k)
j)
esclusivamente locale, nonchè nei casi di emergenza di cui all’art. 50, c. 5 e 6 D. Lgs.
267/2000;
i)
h)
discrezionale del provvedimento finale;
g)
pubblici previsti dalla legge ,sentiti la Giunta o il Consiglio Comunale;
f)
e)
sull’intera gestione amministrativa di tutti gli uffici e servizi;
d)
c)
assessori per sottoporli all’esame della Giunta;
b)
l’attività degli assessori;
Il Sindaco è il capo del governo locale ed in tale veste esercita funzione di
rappresentanza, di presidenza, di sovrintendenza e di amministrazione.
La legge disciplina le modalità per l’elezione, i casi di incompatibilità e di ineleggibilità
all’ufficio del Sindaco, il suo status e le cause di cessazione dalla carica.
Al Sindaco, oltre alle competenze di legge, sono assegnate dal presente statuto e dai
regolamenti attribuzioni quale organo di amministrazione, di vigilanza e poteri di
autorganizzazione delle competenze connesse all’ufficio.
Per l’esercizio delle funzioni di cui ai precedenti commi si avvale degli uffici del Comune e
delle aziende ed enti da esso dipendenti.
ART. 17
Attribuzioni generali
Il Sindaco, in qualità di capo dell’Amministrazione Comunale:
6.
tale scopo, dal sindaco
ART. 16
Il Sindaco
5.
documentazione inerente gli atti all’espletamento del proprio mandato.
4.
comune.
3.
rispondere alle finalità generali indicate dall’art. 13, comma 3, del presente statuto, nonché
art. 39, comma 4 del D. Lgs. N. 267/2000; La disciplina, il funzionamento e le specifiche
attribuzioni sono confermate nel regolamento del consiglio comunale.
2.
quali sono stati eletti.
ART. 15
Gruppi consiliari
5.
redditi posseduti secondo le modalità stabilite nel regolamento del consiglio comunale.
4.
verranno recapitati gli avvisi di convocazione del consiglio e ogni altra comunicazione
ufficiale.
3.
aziende, istituzioni o enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni utili all’espletamento
del proprio mandato. Essi, nei limiti e con le forme stabilite dal regolamento, hanno diritto
di visionare gli atti e documenti, anche preparatori e di conoscere ogni altro atto utilizzato
ai fini dell’attività amministrativa e sono tenuti al segreto nei casi specificatamente
determinati dalla legge. Inoltre essi hanno diritto ad ottenere, da parte del sindaco,
un’adeguata e preventiva informazione sulle questioni sottoposte all’organo, anche
attraverso l’attività della conferenza dei capigruppo, di cui al successivo art. 15 del
presente statuto.
2.
comunali sono disciplinati dal regolamento del consiglio comunale.
ART. 14
Diritti e doveri dei consiglieri
3.
tre volte consecutive senza giustificato motivo sono dichiarati decaduti con deliberazione
del consiglio comunale. A tale riguardo il sindaco, a seguito dell’avvenuto accertamento
dell’assenza maturata da parte del consigliere interessato, provvede con comunicazione
scritta, ai sensi dell’art.7 della legge 7 agosto 1990 n. 241, a comunicargli l’avviso del
procedimento amministrativo. Il consigliere ha facoltà di far valere le cause giustificative
delle assenze, nonché fornire al sindaco eventuali documenti probatori, entro il termine
indicato nella comunicazione scritta, che comunque non può essere inferiore a giorni 20,
decorrenti dalla data di ricevimento. Scaduto quest’ultimo termine, il consiglio esamina e
infine delibera, tenuto adeguatamente conto delle cause giustificative presentate da parte
del consigliere interessato.
2.
carica, ha ottenuto il maggior numero di preferenze. A parità di voti sono esercitate dal
più anziano di età.
ART. 13
Consiglieri
3.
del consiglio.
2.
verranno disciplinate con apposito regolamento.
ART. 12
Commissioni
4.
documento di rendicontazione dello stato di attuazione e di realizzazione delle linee
programmatiche. Detto documento è sottoposto all’approvazione del consiglio, previo
esame del grado di realizzazione degli interventi previsti.
3.
l’attuazione di tali linee, da parte del sindaco e dei rispettivi assessori, e dunque entro
settembre di ogni anno
durata del mandato, con adeguamenti strutturali e/o modifiche, le linee programmatiche,
sulla base delle esigenze e delle problematiche che dovessero emergere in ambito locale.
2.
programmatiche, proponendo le integrazioni, gli adeguamenti e le modifiche, mediante
presentazione di appositi emendamenti, nelle modalità indicate dal regolamento del
consiglio comunale.
ART. 11
Linee programmatiche di mandato
11.
procede allo scioglimento del consiglio comunale; il consiglio e la giunta rimangono in
carica fino alla data delle elezioni e le funzioni del sindaco sono svolte dal vice sindaco.
10.
viene indetta dal sindaco entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti e la riunione
deve tenersi entro dieci giorni dalla convocazione.
9.
ne disciplina il funzionamento.
8.
consiglieri comunali almeno
ordinarie, almeno due giorni prima nel caso di sessioni straordinarie e almeno 12 ore
prima nel caso di eccezionale urgenza.
7.
giorno precedente a quello stabilito per la prima adunanza e deve essere adeguatamente
pubblicizzato in modo da consentire la più ampia partecipazione dei cittadini.
6.
cui è stata già effettuata la convocazione è sottoposta alle medesime condizioni di cui al
comma precedente e può essere effettuata almeno 24 ore prima del giorno in cui è stata
convocata la seduta.
5.
consegnarsi a ciascun consigliere nel domicilio eletto nel territorio del comune; la
consegna deve risultare da dichiarazione del messo comunale. L’avviso scritto può
prevedere anche una seconda convocazione , da tenersi almeno
4.
dal sindaco di sua iniziativa o su richiesta di almeno un quinto dei consiglieri
per eccesso,
all’ordine del giorno gli argomenti proposti, purchè di competenza consiliare.
3.
stabilito; quelle straordinarie almeno tre. In caso d’eccezionale urgenza, la convocazione
può avvenire con un anticipo di almeno 24 ore.
2.
le proposte di deliberazioni inerenti all’approvazione delle linee programmatiche del
mandato, del bilancio di previsione e del rendiconto della gestione.
ART. 10
Sessioni e convocazione
6.
5.
raggiungere nonché le modalità di reperimento e di destinazione delle risorse e degli
strumenti necessari.
4.
trasparenza e legalità ai fini di assicurare imparzialità e corretta gestione amministrativa.
3.
rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni e provvede alla nomina degli
stessi nei casi previsti dalla legge. Detti indirizzi sono valevoli limitatamente all’arco
temporale del mandato politico-amministrativo dell’organo consiliare.
2.
statuto e svolge le proprie attribuzioni conformandosi ai principi, alle modalità e alle
procedure stabiliti nel presente statuto e nelle norme regolamentari.
ART. 9
Consiglio Comunale
4.
3.
in tal caso è sostituito in via temporanea dal componente del consiglio o della giunta
nominato dal presidente, di norma il più giovane di età.
2.
responsabili degli uffici; la verbalizzazione degli atti e delle sedute del consiglio e della
giunta è curata dal segretario comunale, secondo le modalità e i termini stabiliti dal
regolamento per il funzionamento del consiglio.
ART. 8
Deliberazioni degli organi collegiali
4.
propositive e di impulso nei confronti del consiglio.
3.
egli esercita inoltre le funzioni di Ufficiale di Governo secondo le leggi dello stato.
2.
TITOLO II
ORDINAMENTO STRUTTURALE
2.
vicini, con la provincia di Potenza, la regione Basilicata e la comunità montana Alto Agri
ART. 6
Programmazione e cooperazione
3.
stabilite con apposito regolamento
consiliare n. 31 del 30/9/99
2.
seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con
l’associazionismo, cultura e spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani e agli
anziani, rapporti con l’Unicef.
ART. 5
Consiglio Comunale dei ragazzi
5.
istituzionali soltanto ove sussista un pubblico interesse.
4.
ufficiale la partecipazione dell’ente a una particolare iniziativa, il sindaco può disporre che
venga esibito il gonfalone con lo stemma del comune.
3.
(altezza cm.140 - larghezza cm.94
Comune e la scritta in oro “Comune di Moliterno”, con la parola “Comune” in alto e
“Moliterno” in basso; dei filamenti color oro arredano la parte inferiore;
2.
interno troviamo una torre merlata che si regge su tre colli, simboli dei “moli” su cui
è posizionato l’abitato. In alto la torre è sormontata da un leone che si regge sulle
due zampe posteriori. A fare da cappello allo scudo troviamo una corona regia.
ART. 4
Stemma e gonfalone
4.
attribuzioni del comune in materia, l’insediamento di centrali nucleari né lo stazionamento
o il transito di ordigni bellici nucleari e scorie radioattive.
3.
possono tenersi in luoghi diversi in caso di necessità o per particolari esigenze;
2.
ART. 3
Territorio e sede comunale
j)
sessi.
i)
di tutela attiva delle persone disagiate e svantaggiate;
h)
qualsiasi provenienza, destinazione, finalità;
g)
popoli e sostiene attivamente tutte le azioni umanitarie a favore delle
popolazioni vittime della guerra o a cui sono negati i diritti più elementari;
f)
maternità e della paternità, assicurando sostegno alla corresponsabilità dei genitori
nell’impegno della cura e dell’educazione dei figli, anche tramite i servizi sociali ed
educativi; garanzia del diritto allo studio e alla formazione culturale e professionale
per tutti in un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione;
e)
mutualistico e sociale;
d)
partecipazione dell’iniziativa imprenditoriale dei privati alla realizzazione del bene
comune;
c)
architettoniche e delle tradizioni culturali presenti sul proprio territorio;
b)
favoriscono la crescita delle persone;
a)
vita organizzativa, politica,amministrativa,economica e sociale del comune di
Moliterno; a tal fine sostiene e valorizza l’apporto costruttivo e responsabile del
volontariato e delle libere associazioni;
3.
finalità:
2.
altre istituzioni nazionali ed internazionali, alla riduzione dell’inquinamento, assicurando,
nell’ambito di un uso sostenibile ed equo delle risorse, i diritti e le necessità delle persone
di oggi e delle generazioni future. Tutela la salute dei cittadini e salvaguarda altresì la
coesistenza delle diverse specie viventi e delle biodiversità.
ART. 2
FINALITA’
f)
e)
d)
sé e per gli altri comuni uno specifico ruolo nella gestione delle risorse
economiche locali, ivi compreso il gettito fiscale, nonché nell’organizzazione dei
servizi pubblici o di pubblico interesse; ciò nel rispetto del principio della
sussidarietà, secondo cui la responsabilità pubblica compete all’autorità
territorialmente e funzionalmente più vicina ai cittadini;
c)
principio dell’autonomia degli enti locali.
b)
solidarietà.
a)
Costituzione e nel rispetto delle leggi della repubblica italiana.
Tel. 0975/668511 - Fax 0975/668537
Allegato alla delibera C.C. N..26. Del 15/10/2001.